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Una vacanza tra amici ad Amsterdam si è conclusa nel peggiore dei modi per quattro giovani residenti nel Verbano-Cusio-Ossola. Il gruppo, di ritorno dal viaggio in Olanda, è stato intercettato dalla Polizia sulla Statale del Lago Maggiore con un carico di souvenir decisamente illegali.
I fatti risalgono allo scorso 10 gennaio, quando una pattuglia della Squadra Volante ha fermato l’auto per un controllo di routine poco dopo il valico di confine con la Svizzera. A tradire i ragazzi – tra cui figura anche un minorenne – è stato l’eccessivo nervosismo mostrato durante l’ispezione. Insospettiti dall’atteggiamento insofferente, gli agenti hanno approfondito il controllo.
Sotto pressione, uno dei giovani ha consegnato spontaneamente due bustine di marijuana che nascondeva nei pantaloni, giustificando il possesso come un semplice "ricordo" acquistato regolarmente ad Amsterdam. La successiva perquisizione estesa a tutto il gruppo ha però rivelato che anche altri due ragazzi, incluso il minore, avevano nascosto piccole quantità di cannabinoidi tra i propri effetti personali.
L’operazione di polizia si è conclusa con pesanti sanzioni:
Sequestro immediato di tutta la sostanza stupefacente.
Ritiro della patente per il conducente del veicolo.
Segnalazione amministrativa alla Prefettura per i tre giovani trovati in possesso di droga.
Il minorenne è stato infine affidato alla madre, convocata d’urgenza in Questura, la quale ha confermato di essere a conoscenza della trasferta in Olanda del figlio.