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Diventa sempre più capillare in Piemonte il Progetto Polis, l’iniziativa che consente ai cittadini residenti nei piccoli comuni di richiedere e ottenere il passaporto direttamente presso l’Ufficio Postale del proprio territorio, senza doversi recare necessariamente in Questura.
L’annuncio arriva dal presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, a seguito di un incontro al Ministero dell’Interno con i vertici del Dipartimento per l’amministrazione generale. Il servizio, nato dalla collaborazione tra Governo, Poste Italiane e Regione, punta a snellire le procedure e ridurre i tempi d’attesa.
Le tappe del servizio: le date per provincia
Attualmente il servizio è già operativo nei comuni sotto i 15 mila abitanti delle province di Novara, Alessandria, Cuneo, Vercelli e Torino. Durante l’incontro è stato definito il cronoprogramma per le restanti aree:
10 Febbraio 2026: attivazione negli uffici postali delle province di Asti e Biella.
21 Aprile 2026: avvio ufficiale del servizio nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola (VCO).
Un servizio per il territorio
L’obiettivo dichiarato è quello di rendere la pubblica amministrazione più vicina ai cittadini, specialmente a quelli che vivono in zone periferiche o montane.
Grazie a questa innovazione, i residenti dei piccoli centri non dovranno più affrontare lunghi spostamenti verso i capoluoghi, beneficiando di una procedura semplificata "sotto casa".
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